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Cabine telefoniche TIM: circa il 50% già dismesse, 2500 saranno riconvertite

TIM sta continuando ad attuare il suo piano di dismissione delle vecchie cabine telefoniche presenti sul territorio nazionale, informando di aver già smantellato circa il 50% delle oltre 15mila postazioni di telefonia pubblica la cui conclusione della rimozione è prevista entro il 2023, anche se una parte di queste sarà riconvertita nelle nuove cabine digitali.

L’operatore ha fornito un aggiornamento sull’andamento del piano di dismissione delle cabine telefoniche nel corso della consueta conference call del Gruppo TIM di oggi, 9 Novembre 2023, con cui sono stati illustrati i risultati finanziari del terzo trimestre del 2023 (quindi fino al 30 Settembre 2023), condotta principalmente dall’Amministratore Delegato Pietro Labriola.

In particolare, nell’ambito dell’aggiornamento sul piano di trasformazione di TIM, l’AD ha fornito anche un aggiornamento sull’andamento della dismissione delle cabine telefoniche.

Si ricorda infatti che, in accordo con AGCOM, nell’estate del 2023 TIM ha avviato la dismissione di oltre 15mila vecchie cabine telefoniche presenti sul territorio nazionale e ormai cadute in disuso da diversi anni, la cui rimozione è stata annunciata tramite degli appositi cartelli e sarà completata progressivamente entro la fine del 2023.

TIM aveva fatto sapere che lo smaltimento delle vecchie cabine segue criteri di sostenibilità nel recupero di alcune componenti.

Secondo quanto riportato anche nelle slide della presentazione dei risultati del Q3 2023, al momento TIM ha già smantellato circa 7500 cabine telefoniche.

Questo numero rappresenta circa il 50% del target di 15mila postazioni da rimuovere che si era prefissato l’operatore per la fine dell’anno, e quindi TIM afferma di essere in linea con il suo piano.

In ogni caso, si ricorda che l’AGCOM ha ritenuto ancora necessario che TIM continui garantire la disponibilità delle cabine telefoniche nei luoghi di rilevanza sociale (quali ospedali e strutture sanitarie equivalenti, con almeno 10 posti letto, carceri, caserme, con almeno 50 occupanti), tramite un servizio telefonico che abbia le caratteristiche tipiche dei servizi pubblici: disponibilità per chiunque ne faccia richiesta e condizioni economiche regolate.

cabine telefoniche TIM

Inoltre, nelle slide viene specificato che circa 2500 delle vecchie cabine telefoniche in via di dismissione saranno convertite in cabine digitali.

Si ricorda infatti che lo scorso 29 Settembre 2023 TIM ha presentato le nuove cabine digitali che saranno installate in alcuni città italiane, le quali permetteranno di accedere in modalità touch screen a vari servizi, tra cui la possibilità di chiamare gratuitamente, e contenuti digitali, tra cui quelli di pubblica utilità.

L’operatore aveva sottolineato che con il progetto della nuova cabina digitale intende valorizzare una parte del patrimonio storico della telefonia pubblica tradizionale in corso di dismissione sul territorio nazionale.

Apripista del progetto sarà il Comune di Milano, dove già nel 2024 saranno progressivamente installate circa 450 postazioni con la nuova cabina digitale TIM.

Successivamente, come aveva comunicato TIM, l’iniziativa si estenderà in altre 13 principali città italiane, per un totale di circa 2500 cabine digitali.

A proposito dei piani di dismissione di TIM, nelle slide della presentazione è stato ricordato che AGCOM ha autorizzato TIM alla chiusura di oltre 1300 centrali in rame entro il 2025 nell’ambito del piano di decommissioning dell’operatore, che prevede la dismissione di circa 6700 centrali entro il 2028, con lo switch off di vecchie tecnologie presso 10500 centrali.

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